CSR: al via il nuovo Standard ISO 26000

Fonte: Notizia FERPi

CSR: il nuovo Standard ISO 26000 valorizza la relazione con gli stakeholder

8164Lo standard, nato dalla collaborazione tra il gruppo di lavoro ISO e la International Association of Business Communicators, è il risultato dell’accordo di tutta la comunità internazionale su ciò che rappresenti la responsabilità sociale e come vada attuata.

Risale a pochi giorni fa, al 1 novembre per la precisione, il lancio di uno dei più attesi standard internazionali degli ultimi anni, l’ ISO 26000:2010, che fornisce una guida a tutti i tipi di organizzazione per quanto concerne la responsabilità sociale. Rob Steele, segretario generale ISO, Jorge E.R. Cajazeira, presidente del gruppo di lavoro ISO sulla responsabilità sociale, Staffan Söderberg, vicepresidente del gruppo di lavoro, insieme a rappresentanti di potenziali utilizzatori del settore e governi, hanno annunciato il nuovo standard in un evento speciale ISO 26000 a Ginevra, in Svizzera.

“Ciò che rende eccezionale l’ISO 26000 tra le tante iniziative già esistenti di responsabilità sociale è che da questo standard scaturisce un consenso internazionale su ciò che veramente la responsabilità sociale significa e quali questioni fondamentali debbano essere affrontate per la sua attuazione”, ha detto il segretario generale Steele. “Inoltre, si basa su input degli stakeholder, inclusi paesi in via di sviluppo, imprese, governi, consumatori, lavoratori, organizzazioni non governative ed altro”.

Lo standard ISO 26000 è il frutto del gruppo di lavoro ISO sulla responsabilità sociale, che ha iniziato a sviluppare lo standard nel 2005. Il gruppo di lavoro è la rappresentazione più grande e di più ampio respiro di ogni singolo gruppo formato per sviluppare uno standard ISO. Sei i principali stakeholder coinvolti: industria, governo, lavoratori, consumatori, organizzazioni non governative, e di servizio, supporto, ricerca e altri, nonché partecipanti equilibrati per provenienza geografica e genere. È stata costituita da esperti provenienti da membri ISO (enti di standard nazionali) e da organizzazioni di collegamento (associazioni di rappresentanza dei settori economici, dei consumatori o lavoratori o delle organizzazioni intergovernative o non governative).

IABC (International Association of Business Communicators) è un’organizzazione di collegamento che ha lavorato con ISO su questa iniziativa e con i rappresentanti dell’associazione, Michelle Bernhart, Mary-Ellen Hynd e Meryl David, ABC, ha partecipato ai negoziati, alla redazione e alle revisioni durante tutta la fase di sviluppo dello standard.

“Una comunicazione efficace e trasparente e il coinvolgimento degli stakeholder sono fondamentali per la realizzazione della responsabilità sociale”, dice Bernhart. “Lo standard ISO 26000 fa un ottimo lavoro per stabilire le aspettative fondamentali per la responsabilità sociale e colloca il coinvolgimento degli stakeholder al centro della sua attuazione. Come comunicatori professionali, abbiamo interessanti opportunità di aiutare le organizzazioni a utilizzare questo standard per integrare la responsabilità sociale nei processi decisionali e nelle attività facilitando un dialogo sincero con gli stakeholder e sviluppando una comunicazione etica”.

Lo standard ISO 26000 fornisce una guida per tutti i tipi di organizzazione, nello specifico su:

  • Concetti, termini e definizioni relativi alla responsabilità sociale
  • Contesto, tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale
  • Principi e pratiche relative alla responsabilità sociale
  • Fondamenti, questioni e aspettative fondamentali della responsabilità sociale
  • Integrazione, attuazione e promozione di comportamenti socialmente responsabili in tutta l’organizzazione e nella sua sfera di influenza
  • Identificazione e coinvolgimento degli stakeholder
  • Comunicazione di impegni, performance e altre informazioni

Secondo la normativa, le prestazioni di un’organizzazione in relazione alla responsabilità sociale possono influenzare, tra l’altro:

  • Vantaggio competitivo
  • Reputazione
  • Capacità di attrarre e trattenere lavoratori o soci, clienti o utenti
  • Mantenimento del morale dei dipendenti, dell’impegno e della produttività
  • Visione di investitori, proprietari, donatori, sponsor e comunità finanziaria
  • Relazione con le aziende, i governi, i media, i fornitori, i colleghi, i clienti e la comunità in cui opera.

Clicca qui per ascoltare l’intervista a Michelle Bernhart sul coinvolgimento di IABC nel progetto.

Clicca qui per ulteriori informazioni sulla ISO 26000.

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Una Risposta

  1. […] le Linee Guida condivise in ambito OCSE per le imprese, recentemente aggiornate, e la norma UNI-ISO 26000 “Guida alla responsabilità sociale”, con i protagonisti che hanno partecipato, in […]

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