PSR 2012 – Rassegna stampa – Progetto Padova Sostenibile Responsabile

2012 Programma Nazionale delle Iniziative UNESCO ESS v. alle pagine 190 e 191  

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REPORT – A Padova si progetta l’auto del futuro: elettrica e con il motore nelle ruote.

Evento 2.0 – Progetto PSR Padova Sostenibile Responsabile

Report e download file relazioni del convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”.

CCIAA Padova e Confservizi Veneto al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova con Patrocinio Unioncamere Veneto, Comune di Padova e riconoscimento CNI UNESCO DESS.

DOWNLOAD FILE RELAZIONI

L’auto del futuro? Elettrica, con il motore nelle ruote per renderla più leggera, con batterie sempre più a larga autonomia e meno costose, caricabili non più attraverso colonnine a contatto ma grazie a piccole piattaforme magnetiche su cui parcheggiare: la sfida attuale da affrontare, il veicolo elettrico per la città ideale del terzo millennio, sta tutto nel racconto delle attività di ricerca in atto al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova ed illustrate dal professor Giuseppe Buja nel corso del convegno “La mobilità elettrica nel territorio padovano“, riconosciuto dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 ed organizzato lo scorso 13 novembre al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova su iniziativa della Camera di commercio di Padova e Confservizi Veneto.

Agorà dello sviluppo sostenibile. “Parlare di mobilità elettrica in tempo di spending review può sembrare una provocazione, visto il costo dei mezzi elettrici attualmente presenti nel mercato ma è proprio 

nei momenti di crisi che bisogna attrezzarsi per affrontare meglio l’economia di domani” – ha detto Lamberto Toscani, presidente di Confservizi Veneto. “Tante aziende oggi chiudono i battenti, – ha aggiunto Nicola Mazzonetto, direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali – e per questo abbiamo il dovere di offrire alle nostre imprese associate occasioni di incontro e dibattito su comparti economici che presentano ampi margini di sviluppo”. “Per saper sfruttare appieno tutte le possibilità offerte dalla 

Green Economy è necessario creare una cultura dell’energia, obiettivo che sottende all’incontro da noi promosso – ha ribadito Roberto Furlan, presidente della Camera di Commercio patavina, mentre Ivo Rossi, vicesindaco di Padova 

con delega alla Mobilità ha aggiunto: “Nei prossimi anni assisteremo alla trasformazione delle città dal punto di vista energetico, perciò è utile ragionare sull’intelligenza dei singoli processi che avvengono per renderli fruibili a tutti”. “Il settore energia è una delle nostre principali attività, sia in termini di ricerca che produttivi e siamo di sostegno a tante aziende, che aiutiamo ad essere presenti in ambienti esteri tecnologicamente forti”, ha raccontato anche Giorgio Simonetto, direttore di Veneto Innovazione, agenzia regionale che promuove e sviluppa la ricerca applicata e l’innovazione all’interno del sistema produttivo veneto.

Dalla teoria alla pratica, la mobilità elettrica “made in Padova”. “La migliore certificazione del successo del tram di Padova, sistema di trasporto innovativo e sostenibile che attraversa la città da Nord a Sud, è che a prenderlo oggi sono anche i manager, categoria da sempre refrattaria in Italia a servirsi dei mezzi pubblici”, ha sottolineato Andrea Ragona, consigliere di APS Holding. L’obiettivo di “spostare” la gente dalle auto ad altri mezzi più sostenibili come il tram è stato quindi raggiunto e si spera sarà bissato dal progetto di “bike sharing” in procinto di iniziare a Padova con le bici elettriche a pedalata assistita prodotte dall’azienda Italwin di Bagnoli di Sopra (Pd). “La bicicletta elettrica non sostituisce le biciclette tradizionali, è invece un’ottima alternativa sulla breve e media distanza ai mezzi a motore, consente trasferimenti veloci senza inquinare e senza sforzo, sfruttando le piste ciclabili, accedendo alle zone a traffico limitato, senza spese di assicurazione, obbligo di casco e ad un costo chilometrico molto basso” ha spiegato Simone Roncali, responsabile Ricerca e Sviluppo di Italwin. Altro fiore all’occhiello della produzione patavina è l’azienda Alkè, che esporta veicoli commerciali elettrici in più di 30 Paesi nel mondo, ed è un punto di riferimento del settore, tanto da ottenere la nomination all’”Europe Innovation Award”: come migliore innovazione in ambito urbano. “Il costo di un veicolo elettrico può sembrare inizialmente poco sostenibile rispetto ad un auto a motore termico ma al di là degli importanti aspetti ambientali la convenienza nel tempo è più che certificata – ha evidenziato Lamberto Salvan, export manager dell’azienda. Che ha anche sottolineato come uno degli aspetti più apprezzati dei loro veicoli sia la silenziosità, tanto che persino le compagnie petrolifere del Medio Oriente spendono i loro “petrodollari” per l’acquisto di mezzi elettrici Alkè destinati a servizi ambientali. Altro progetto di successo di mobilità sostenibile è quello curato da Andrea Grigoletto, direttore del Parco Energie Rinnovabili: in un territorio importante dal punto di vista economico ed occupazionale come la Zona Industriale di Padova, con 63.000 veicoli giornalieri di passaggio e 1500 imprese insediate, gli interventi attuati mirano ad incentivare la mobilità alternativa come il bike sharing, gli orari differiti, il car sharing, la distribuzione notturna delle merci e l’incentivazione dell’acquisto di mezzi elettrici. Al convegno è stato presentato da Luigi Tiene di Life Tree Mobility anche il “segway”, mezzo di trasporto elettrico monoposto a due ruote autoequilibrante, in pratica una sorta di monopattino intelligente, silenzioso ed ecologico e che, insieme ai furgoni e alle bici elettriche in esposizione, ha destato la curiosità degli amministratori pubblici presenti.

Energie rinnovabili Web 2.0. Il convegno sulla mobilità elettrica nel territorio padovano avrà il suo epilogo con il corso di formazione su come comunicare e promuovere le energie rinnovabili con i social network, tenuto da Vittorio Baroni, project manager di Confservizi Veneto, che si terrà al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova in due giornate, martedì 27 novembre e 4 dicembre 2012.

Confservizi Veneto e Fondazione Fenice onlus firmano un Protocollo di Collaborazione per la promozione ed Educazione alle Energie Rinnovabili nel Territorio Padovano

Lamberto Toscani, Presidente Confservizi Veneto e Maurizio Mazzari, Presidente Fondazione Fenice onlus, hanno sottoscritto oggi un Protocollo di Collaborazione orientato alla promozione ed Educazione delle Energie Rinnovabili nel Territorio Padovano.

Con questo documento, che rappresenta un significativo progress del Progetto Padova Sostenibile & Responsabile sostenuto dalla CCIAA di Padova e Riconosciuto dalla CNI UNESCO, si è concordato di:

  • collaborare attivamente per incentivare le buone pratiche di Sviluppo Sostenibile allo scopo di accrescere il livello di competitività della comunità territoriale padovana;
  • organizzare un convegno sul tema della Mobilità Elettrica nel territorio padovano, in programma il prossimo 13 novembre a Padova, presso il chalet del Parco Energie Rinnovabili (Scheda iscrizione MOBILITA ELETTRICA NEL TERRITORIO PADOVANO Padova);
  • organizzare un Corso di Formazione sulle Energie Rinnovabili con modalità 2.0, ovvero mediante l’uso dei social network, in agenda il 27/11 e 4/12 presso il Parco Energie Rinnovabili;
  • attivare sinergie progettuali al fine di creare le reciproche condizioni di utilità per iniziative da mettere in cantiere nell’anno 2013.

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La NOTTE VERDE, 5 maggio 2012, anche a Padova, Camposampierese e Riviera del Brenta

La Notte Verde è una lunga notte nel segno della sostenibilità, che mette il 5 maggio 2012 metterà in rete le città dell’area metropolitana tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Per la prima volta un’area così vasta si mobilita attorno ad una delle principali leve di sviluppo economico e sociale, evidenziando quanto la Green Valley del Nordest sia un luogo ad alta concentrazione di esperienze all’avanguardia in tema di sostenibilità, un laboratorio diffuso sul fronte imprenditoriale, culturale ed istituzionale.

Ideato da Nordesteuropa.it e promosso insieme a Sette Green, con la media partnership di Radio 24 e Ansa, il progetto è proposto nell’ambito della V edizione del Festival delle Città Impresa (2/6 maggio).

Dodici tra città e territori hanno già espresso la loro adesione: Padova, Venezia, Vicenza, Udine, Gorizia, Schio, Bassano del Grappa, l’Unione dei Comuni del Camposampierese, Pieve di Soligo, Valdagno, Miranese e Riviera del Brenta, Adria. La collaborazione di Legambiente Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trento sarà trasversale alla eco-mappa che si sta disegnando in queste settimane.

Nell’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile per tutti 2012, proclamato dalle Nazioni Unite, la Notte Verde sarà luogo di confronto tra cittadini, istituzioni e imprese sui progetti realizzati e sulle nuove prospettive della green economy così come della green society. Dibattiti e workshop, presentazione di progetti e prodotti, performance artistiche, degustazioni di prodotti biologici o a km 0, animeranno le città del Nordest, per esplorare le migliori esperienze sostenibili: tecnologie pulite ed energie alternative, mobilità e gestione dei rifiuti, bio-architettura e design, smart city, agricoltura, paesaggio, formazione. Saranno aperti anche gli esercizi commerciali e gli spazi culturali, che si coloreranno di verde per un’intera notte.

In ogni città sarà trattata una sfumatura della sostenibilità, l’ambiente, l’energia e la tutela delle risorse, la mobilità, il paesaggio e l’agricoltura, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, i rifiuti, l’architettura e il design, il turismo, la formazione e le nuove professioni, il potenziale della sostenibilità per le imprese.

Dal tardo pomeriggio a notte fonda si realizzeranno una serie di azioni contemporanee, in tutte le città aderenti, a cui parteciperanno soggetti pubblici e privati, istituzioni e imprese, associazioni di categoria e soggetti impegnati sui temi della sostenibilità a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto moltissimi cittadini.

Tra le azioni in programma:

  • convegni, incontri e workshop
  • performance e spettacoli sulla sostenibilità (teatro, musica, …)
  • esposizioni e mostre (moda, design, arte, innovazione…)
  • expo di progetti pubblici e privati, prodotti e imprese green
  • presentazione e degustazione di prodotti enogastronomici
  • laboratori per adulti e bambini
  • negozi aperti
  • musei e spazi culturali accessibili durante la notte
  • itinerari guidati agli aspetti sostenibili in città

Sito di riferimento:

www.festivaldellecittaimpresa.it

Il 2012 è l’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile per Tutti

L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 2012 “Anno Internazionale dell’Energia sostenibile per tutti”.Anche Confservizi Veneto è impegnata a cogliere questa importante opportunità di sensibilizzazione per promuovere l’accesso all’energia sostenibile, all’efficienza energetica e alle fonti di energia rinnovabile nel doppio binario “glocal”, ovvero locale/regionale e globale/nazionale e internazionale. I servizi energetici hanno grande impatto sulla produttività, salute, cambiamento climatico, sicurezza alimentare e dell’acqua e sui sistemi di comunicazione. Link al sito (in inglese) dell’Anno Internazionale 2012: