PSR 2012 – Rassegna stampa – Progetto Padova Sostenibile Responsabile

2012 Programma Nazionale delle Iniziative UNESCO ESS v. alle pagine 190 e 191  

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REPORT – A Padova si progetta l’auto del futuro: elettrica e con il motore nelle ruote.

Evento 2.0 – Progetto PSR Padova Sostenibile Responsabile

Report e download file relazioni del convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”.

CCIAA Padova e Confservizi Veneto al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova con Patrocinio Unioncamere Veneto, Comune di Padova e riconoscimento CNI UNESCO DESS.

DOWNLOAD FILE RELAZIONI

L’auto del futuro? Elettrica, con il motore nelle ruote per renderla più leggera, con batterie sempre più a larga autonomia e meno costose, caricabili non più attraverso colonnine a contatto ma grazie a piccole piattaforme magnetiche su cui parcheggiare: la sfida attuale da affrontare, il veicolo elettrico per la città ideale del terzo millennio, sta tutto nel racconto delle attività di ricerca in atto al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova ed illustrate dal professor Giuseppe Buja nel corso del convegno “La mobilità elettrica nel territorio padovano“, riconosciuto dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 ed organizzato lo scorso 13 novembre al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova su iniziativa della Camera di commercio di Padova e Confservizi Veneto.

Agorà dello sviluppo sostenibile. “Parlare di mobilità elettrica in tempo di spending review può sembrare una provocazione, visto il costo dei mezzi elettrici attualmente presenti nel mercato ma è proprio 

nei momenti di crisi che bisogna attrezzarsi per affrontare meglio l’economia di domani” – ha detto Lamberto Toscani, presidente di Confservizi Veneto. “Tante aziende oggi chiudono i battenti, – ha aggiunto Nicola Mazzonetto, direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali – e per questo abbiamo il dovere di offrire alle nostre imprese associate occasioni di incontro e dibattito su comparti economici che presentano ampi margini di sviluppo”. “Per saper sfruttare appieno tutte le possibilità offerte dalla 

Green Economy è necessario creare una cultura dell’energia, obiettivo che sottende all’incontro da noi promosso – ha ribadito Roberto Furlan, presidente della Camera di Commercio patavina, mentre Ivo Rossi, vicesindaco di Padova 

con delega alla Mobilità ha aggiunto: “Nei prossimi anni assisteremo alla trasformazione delle città dal punto di vista energetico, perciò è utile ragionare sull’intelligenza dei singoli processi che avvengono per renderli fruibili a tutti”. “Il settore energia è una delle nostre principali attività, sia in termini di ricerca che produttivi e siamo di sostegno a tante aziende, che aiutiamo ad essere presenti in ambienti esteri tecnologicamente forti”, ha raccontato anche Giorgio Simonetto, direttore di Veneto Innovazione, agenzia regionale che promuove e sviluppa la ricerca applicata e l’innovazione all’interno del sistema produttivo veneto.

Dalla teoria alla pratica, la mobilità elettrica “made in Padova”. “La migliore certificazione del successo del tram di Padova, sistema di trasporto innovativo e sostenibile che attraversa la città da Nord a Sud, è che a prenderlo oggi sono anche i manager, categoria da sempre refrattaria in Italia a servirsi dei mezzi pubblici”, ha sottolineato Andrea Ragona, consigliere di APS Holding. L’obiettivo di “spostare” la gente dalle auto ad altri mezzi più sostenibili come il tram è stato quindi raggiunto e si spera sarà bissato dal progetto di “bike sharing” in procinto di iniziare a Padova con le bici elettriche a pedalata assistita prodotte dall’azienda Italwin di Bagnoli di Sopra (Pd). “La bicicletta elettrica non sostituisce le biciclette tradizionali, è invece un’ottima alternativa sulla breve e media distanza ai mezzi a motore, consente trasferimenti veloci senza inquinare e senza sforzo, sfruttando le piste ciclabili, accedendo alle zone a traffico limitato, senza spese di assicurazione, obbligo di casco e ad un costo chilometrico molto basso” ha spiegato Simone Roncali, responsabile Ricerca e Sviluppo di Italwin. Altro fiore all’occhiello della produzione patavina è l’azienda Alkè, che esporta veicoli commerciali elettrici in più di 30 Paesi nel mondo, ed è un punto di riferimento del settore, tanto da ottenere la nomination all’”Europe Innovation Award”: come migliore innovazione in ambito urbano. “Il costo di un veicolo elettrico può sembrare inizialmente poco sostenibile rispetto ad un auto a motore termico ma al di là degli importanti aspetti ambientali la convenienza nel tempo è più che certificata – ha evidenziato Lamberto Salvan, export manager dell’azienda. Che ha anche sottolineato come uno degli aspetti più apprezzati dei loro veicoli sia la silenziosità, tanto che persino le compagnie petrolifere del Medio Oriente spendono i loro “petrodollari” per l’acquisto di mezzi elettrici Alkè destinati a servizi ambientali. Altro progetto di successo di mobilità sostenibile è quello curato da Andrea Grigoletto, direttore del Parco Energie Rinnovabili: in un territorio importante dal punto di vista economico ed occupazionale come la Zona Industriale di Padova, con 63.000 veicoli giornalieri di passaggio e 1500 imprese insediate, gli interventi attuati mirano ad incentivare la mobilità alternativa come il bike sharing, gli orari differiti, il car sharing, la distribuzione notturna delle merci e l’incentivazione dell’acquisto di mezzi elettrici. Al convegno è stato presentato da Luigi Tiene di Life Tree Mobility anche il “segway”, mezzo di trasporto elettrico monoposto a due ruote autoequilibrante, in pratica una sorta di monopattino intelligente, silenzioso ed ecologico e che, insieme ai furgoni e alle bici elettriche in esposizione, ha destato la curiosità degli amministratori pubblici presenti.

Energie rinnovabili Web 2.0. Il convegno sulla mobilità elettrica nel territorio padovano avrà il suo epilogo con il corso di formazione su come comunicare e promuovere le energie rinnovabili con i social network, tenuto da Vittorio Baroni, project manager di Confservizi Veneto, che si terrà al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova in due giornate, martedì 27 novembre e 4 dicembre 2012.

FOTO convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, 13 novembre 2012 Parco Energie Rinnovabili di Padova

Ecco le foto del convegno tenutosi il 13 novembre 2012 al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, organizzato dalla CCIAA di Padova e Confservizi Veneto con il supporto di enti e realtà produttive padovane.

L’iniziativa è stata riconosciuta dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 e patrocinata da Unioncamere Veneto e Comune di Padova. A breve saranno pubblicate le slide degli interventi. INFO: Confservizi Veneto, tel. 049/8071777, email direttore@confserviziveneto.net.

La Mobilità Elettrica per Padova Smart City. Convegno il 13 novembre al Parco Energie Rinnovabili – PDF PROGRAMMA

Martedì 13 novembre 2012, con inizio alle ore 16:00, al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova, si terrà il convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, organizzato dalla CCIAA di Padova e Confservizi Veneto con il supporto di enti e realtà produttive padovane. Sarà questo un convegno 2.0, cioè partecipato in diretta sui social network grazie alla copertura WiFi della sala che ospiterà l’incontro, che intende fare il punto sullo stato dell’arte della mobilità elettrica nel territorio padovano e delinearne la strategia futura.

Gli interventi. Ad aprire i lavori del convegno sarà Roberto Furlan, presidente della CCIAA di Padova, che parlerà di Green Economy, filo conduttore anche per gli orientamenti sostenibili di Confservizi Veneto, illustrati da Lamberto Toscani e Nicola Mazzonetto, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali. La rotta da seguire sarà indicata invece dal vicesindaco Ivo Rossi, che parlerà di Padova Smart City, la Città dell’Innovazione. Sul piano scientifico-tecnologico interverranno autorevoli esperti come Giorgio Simonetto, direttore generale di Veneto Innovazione SpA, che illustrerà i nuovi finanziamenti per la ricerca applicata e l’innovazione. Sul rapporto tra “Smart Grid”, le reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica e l’efficienza energetica parlerà Giorgio Graditi, dell’Unità Tecnica e Tecnologica di ENEA (Ente per le Nuove tecnologie per l’Energia e l’Ambiente). L’Università di Padova sarà presente all’evento con un interessante contributo sulla mobilità elettrica e le attività di ricerca al Dipartimento di Ingegneria Industriale, illustrate dal professore Giuseppe Buja.

Dalla teoria alla pratica. Nell’incontro, saranno illustrati anche quattro esempi di mobilità elettrica “made in Padova”: il progetto di mobilità sostenibile tra ZIP e area urbana, curato da Andrea Grigoletto, direttore Parco Energie Rinnovabili, il tram a Padova, a cura di Andrea Ragona, consigliere di APS Holding nonché due storie di produzioni di successo, i furgoni elettrici della fabbrica Alkè di Padova, con l’intervento dell’export manager Lamberto Salvan, e le bici elettriche di Italwin, a cura del responsabile Ricerca e Sviluppo Simone Roncali. Sia furgoni che bici saranno disponibili per una dimostrazione pratica.

L’iniziativa è riconosciuta dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 e patrocinata da Unioncamere Veneto

La partecipazione al convegno è gratuita, 80 i posti disponibili. Per informazioni e iscrizioni: Confservizi Veneto, tel. 049/8071777, email direttore@confserviziveneto.net.

La NOTTE VERDE, 5 maggio 2012, anche a Padova, Camposampierese e Riviera del Brenta

La Notte Verde è una lunga notte nel segno della sostenibilità, che mette il 5 maggio 2012 metterà in rete le città dell’area metropolitana tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Per la prima volta un’area così vasta si mobilita attorno ad una delle principali leve di sviluppo economico e sociale, evidenziando quanto la Green Valley del Nordest sia un luogo ad alta concentrazione di esperienze all’avanguardia in tema di sostenibilità, un laboratorio diffuso sul fronte imprenditoriale, culturale ed istituzionale.

Ideato da Nordesteuropa.it e promosso insieme a Sette Green, con la media partnership di Radio 24 e Ansa, il progetto è proposto nell’ambito della V edizione del Festival delle Città Impresa (2/6 maggio).

Dodici tra città e territori hanno già espresso la loro adesione: Padova, Venezia, Vicenza, Udine, Gorizia, Schio, Bassano del Grappa, l’Unione dei Comuni del Camposampierese, Pieve di Soligo, Valdagno, Miranese e Riviera del Brenta, Adria. La collaborazione di Legambiente Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trento sarà trasversale alla eco-mappa che si sta disegnando in queste settimane.

Nell’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile per tutti 2012, proclamato dalle Nazioni Unite, la Notte Verde sarà luogo di confronto tra cittadini, istituzioni e imprese sui progetti realizzati e sulle nuove prospettive della green economy così come della green society. Dibattiti e workshop, presentazione di progetti e prodotti, performance artistiche, degustazioni di prodotti biologici o a km 0, animeranno le città del Nordest, per esplorare le migliori esperienze sostenibili: tecnologie pulite ed energie alternative, mobilità e gestione dei rifiuti, bio-architettura e design, smart city, agricoltura, paesaggio, formazione. Saranno aperti anche gli esercizi commerciali e gli spazi culturali, che si coloreranno di verde per un’intera notte.

In ogni città sarà trattata una sfumatura della sostenibilità, l’ambiente, l’energia e la tutela delle risorse, la mobilità, il paesaggio e l’agricoltura, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, i rifiuti, l’architettura e il design, il turismo, la formazione e le nuove professioni, il potenziale della sostenibilità per le imprese.

Dal tardo pomeriggio a notte fonda si realizzeranno una serie di azioni contemporanee, in tutte le città aderenti, a cui parteciperanno soggetti pubblici e privati, istituzioni e imprese, associazioni di categoria e soggetti impegnati sui temi della sostenibilità a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto moltissimi cittadini.

Tra le azioni in programma:

  • convegni, incontri e workshop
  • performance e spettacoli sulla sostenibilità (teatro, musica, …)
  • esposizioni e mostre (moda, design, arte, innovazione…)
  • expo di progetti pubblici e privati, prodotti e imprese green
  • presentazione e degustazione di prodotti enogastronomici
  • laboratori per adulti e bambini
  • negozi aperti
  • musei e spazi culturali accessibili durante la notte
  • itinerari guidati agli aspetti sostenibili in città

Sito di riferimento:

www.festivaldellecittaimpresa.it

GOCCE NEL TERRITORIO PADOVANO 2011

Confservizi Veneto segnala un’interessante programma di iniziative che utilizza l’elemento goccia come senso di aggregazione e modalità di comunicazione.

Piccole gocce d’acqua possono fertilizzare la terra, a lungo scavano e cambiano la conformazione della dura roccia, se cadono in uno specchio d’acqua, si propagano e si trasformano.

Nato da una rete di associazioni ed enti del territorio padovano, il Festival Gocce vuole essere una prima piccola goccia per valorizzare tutte quelle esperienze artistiche che permettono di far incontrare professionisti, volontari e persone in condizione di disabilità o marginalità sociale in una esperienza comune.

Il Festival si articola in spettacoli di danza, musica, teatro, laboratori artistici e creativi, momenti di riflessione e dibattito. L’idea promossa dal Festival è che ogni individuo può apportare un contributo originale, che deriva dalla sua unicità, per abbattere le barriere che troppo spesso regolano i rapporti sociali in contesti di marginalità e disabilità.

Con il finanziamento di:

Gocce Festival delle Arti e del Sociale è promosso da una rete di associazioni del territorio di Padova con capofila DACCAPO Associazione Trauma Cranico Onlus.

Il Festival e i Laboratori sono finanziati dal Centro Servizi Volontariato della Provincia di Padova e dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Il progetto si inserisce nelle attività per l’Anno Europeo del Volontariato che vuole essere un’occasione per diffondere e rinnovare la conoscenza di ciò che il terzo settore propone in ambito artistico e sociale.

Le associazioni proponenti l’iniziativa sono:

DACCAPO  ASSOCIAZIONE TRAUMA CRANICO ONLUS  una realtà padovana che si occupa di vittime di grave trauma cranico e cerebrolesioni acquisite, che hanno superato un incidente ed il coma. L’obiettivo primario dell’associazione è quello di guidare queste persone a ricominciare daccapo, in modo cosciente ed ottimista, una nuova vita il più soddisfacente possibile.
via S.Maria in Vanzo, 27 – 35123 PADOVA – tel. 049.682071 fax 049.7964874   Sede operativa: via Cividale 19/a – 35142 Padova www.daccapo.org info@daccapo.org

ASSOCIAZIONE METAARTE – ARTE E CULTURA  è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove progetti artistici e di diffusione culturale, in ambito teatrale e musicale. In particolare produce spettacoli teatrali, organizza laboratori di teatro e musica a livello professionale, promuove progetti artistici nelle scuole e in contesti di marginalità o disagio sociale.
Via P. Canal 11 Padova Tel. 049.8712290 info@metaarte.it,  metaarte@libero.itwww.metaarte.it 

I CONTASTORIE ASSOCIAZIONE CULTURALE DI MUSICA E TEATRO opera da molti anni nel campo del teatro, associando le esperienze della recitazione, a quelle della musica,
della danza e a volte del canto, ad oggi è in fase di ridefinizione delle attività a causa della scomparsa del presidente e regista Sergio di Mascio.
Sede: via Cignaroli 26 35135 PADOVA 049 606050 Fax 049 606050teatro@icontastorie.org www.icontastorie.org

A.M.A.P ASSOCIAZIONE MALATTIA DI ALZHEIMER PADOVA  ONLUS è un associazione di volontariato fondata nel 1997 che fornisce assistenza, sostegno psicologico, formazione e consulenze ai familiari dei malati di Alzheimer e di altre demenze, promuovendo atti concreti di solidarietà verso le famiglie.
Sede Legale: via Ravignana, 1/A 35121 Padova  Indirizzo Sede Operativa: A.M.A.P presso Casa Madre Teresa di Calcutta Via Mazzini,93 35030 Sarmeola di Rubano Tel. 049 8976402 amap.alzheimer.pd@libero.it www.amap-alzheimer.it


M.V.S.S. ASSOCIAZIONE MOVIMENTO VENETO SPORT E SOLIDARIETÁ promuove la sua azione nei vari settori del privato sociale ed è fattivamente impegnata nell’attività motoria rivolta a persone in condizioni di disagio, verso la popolazione detenuta e della terza eta’.
Sede: via G.B. Ricci 6/A 35131 PADOVA Tel. 049.8765501 E mail :mvss_2006@libero.it,  www.csainpadova.it

ASSOCIAZIONE OTTAVO GIORNO ONLUS Associazione Culturale onlus che opera a Padova dal 1997 per realizzare progetti di teatro e danza che favoriscano l’integrazione di artisti diversamente abili sulla scena.
Sede: via Vanzetti n. 5, 35131 Padova Tel. 340 8586479 info@ottavogiorno.com,www.ottavogiorno.com

ASSOCIAZIONE AMISSI DEL PIOVEGO Siamo gli Amissi del Piovego, associazione culturale e ambientalista di voga alla veneta. Dal 1980 pratichiamo il canale Piovego, in centro città a Padova, e la rete fluviale padovana, con le nostre tipiche imbarcazioni in legno di voga alla veneta, per il recupero ambientale e la valorizzazione culturale di mura verde e acque cittadine. Voga con noi!Casetta dell’Acqua – Golena San Prosdocimo Via San Massimo, 137 – 35129 Padova Tel./fax. 0498722256 – cell. 3487077807 info@amissidelpiovego.it –www.amissidelpiovego.it

ASSOCIAZIONE VIDES VOLONTARIATO INTERNAZIONALE DONNA EDUCAZIONE SVILUPPO DEL VENETO Il V.I.D.E.S. è un’associazione internazionale di volontariato che, ispirandosi al progetto educativo salesiano, nasce nel 1995 per la difesa dei diritti umani (in particolare di bambini, donne e giovani), la promozione del volontariato a livello locale e internazionale, il sostegno a distanza e il protagonismo dei giovani come cittadini attivi e responsabili. Padova- Riviera S. Benedetto, 88 www.videsveneto.org con sede Riviera San Benedetto 88, .

AMICI DELLA BICICLETTA DI PADOVA
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VOLO IN MONGOLFIERA

ASSOCIAZIONE CULTURALE DI ARTI VISIVE “BLU DI PRUSSIA”

ASSOCIAZIONE FEDERAZIONE DELLE DONNE PER LA PACE NEL MONDO – WFWP
La Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo è un movimento internazionale che lavora per promuovere la pace attraverso il ruolo della donna. Dal 1997 è una ONG con lo stato consultativo presso le Nazioni Unite. Lavora principalmente in tre ambiti: educativo, sociale e culturale. Sede triveneta : Padova – via Acquette 16 – cell. 3339512351 wfwp.padova@libero.it


ASSOCIAZIONE INBAR Istituto Nazionale di Bioarchitettura  Sezione di Padova

FONDAZIONE “NICOLA PER L’AFRICA” ONLUS

ASSOCIAZIONE CI SIAMO ANCHE NOI

ASSOCIAZIONE SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN MUSICOTERAPIA “G. FERRARI”

ASSOCIAZIONE ANAFIM – DMD ONLUS Sezione di Padova e Veneto

ASSOCIAZIONE MUSICALE MULTIETNICA

Con il patrocinio di
Provincia di Padova
Con il contributo di
Comune di Padova

REPORT SOCIALE Festival Cittadinanza Padova 2011

E’ stato presentato presso la Camera di Commercio di Padova il Report Sociale del Festival della Cittadinanza realizzato dal 10 al 15 maggio 2011.

Ecco i numeri che confermano il bis di successo della scorsa edizione: 7 parole chiave, 111 soggetti impegnati nella realizzazione della manifestazione, 40 scuole coinvolte, 11.942 visite al sito web ufficiale, 65 espositori, 105 relatori a convegni, conferenze e presentazioni, per un totale di 71 appuntamenti che hanno riempito il centro di Padova

“I risultati positivi di questa edizione – afferma Piermatteo Parpagiola Presidente della Cooperativa ASA – sono il frutto della partecipazione attiva e propositiva di un folto gruppo di persone e soggetti del mondo dell’associazionismo, della cultura, dell’impresa e delle istituzioni, a livello locale e nazionale, che – a partire da settembre 2010 – sono stati capaci di sviluppare una riflessione condivisa rispetto agli obiettivi e ai contenuti del Festival della Cittadinanza”.

Il programma di questa edizione, dedicata al tema della “comunità”, è stato infatti frutto di un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto 24 soggetti del mondo dell’associazionismo, della cultura, dell’impresa e delle istituzioni.

Dall’inaugurazione di martedì 10 maggio con lo spettacolo teatrale di Marco e Pippo per celebrare i 150° dell’Unità d’Italia, alla chiusura con l’Abbraccio di oltre 2.000 persone dedicato alle persone colpite dall’alluvione dello scorso autunno, Padova è stata animata per 6 giorni da 71 iniziative. Spettacoli e animazioni, convegni, laboratori, workshop e mostre hanno raccontato le parole chiave del Festival: legalità, impegno quotidiano, solidarietà, rispetto, conoscenze- informazione e socialità.

Tra tutti questi appuntamenti, di particolare intensità emotiva sono state le due lectio magistralis: quella di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera sul rapporto fra Legalità e Comunità con più di 600 spettatori, e quella di Marco Morganti, Amministratore Delegato di Banca Prossima dal titolo “Civilizzare l’economia”.

Ha avuto un ottimo successo di pubblico (140 iscritti) anche un’altra novità di quest’anno: la Scuola di AltRa Amministrazione, un corso gratuito di alta formazione per la diffusione di pratiche di gestione “virtuosa” della “res publica”.

“Nel Report che oggi presentiamo – continua Parpagiola – sono contenuti alcuni dati, qualitativi e quantitativi, che consentiranno di monitorare l’evoluzione della manifestazione ed offriranno un supporto per il miglioramento e per lo sviluppo delle edizioni future. È strumento per fare insieme «il punto della situazione» e trovare, ancora una volta, una base comune per ripartire insieme verso il Festival della Cittadinanza 2012”.

Durante la presentazione sono intervenuti tutti i protagonisti di questa edizione del Festival della Cittadinanza che hanno salutato con entusiasmo i risultati emersi dal Report Sociale. Tra tutti, Sergio Gelain Membro di Giunta della Camera di Commercio di Commercio di Padova e Fabio Verlato, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Padova.

“Non possiamo far passare la crisi economica che stiamo attraversando – ha affermato Gelain – senza aver capito la grande lezione che essa ci sta dando: unire forze e risorse per puntare al bene comune e reagire alle emergenze con uno spirito di condivisione, guardando al futuro con fiducia a partire dalla necessità di riportare al centro dell’attenzione la consapevolezza del fare e l’etica comportamentale, come valori di riferimento”. “Nei giorni del Festival Padova ha respirato un’aria nuova – ha continuato Verlato – bastava camminare per le vie e le piazze della nostra città per percepirla. Era l’aria di tutta la comunità che si univa, dai bambini agli anziani, per impegnarsi, per provare a parlare nuovi linguaggi e adottare nuovi comportamenti, virtuosi, etici, sostenibili”.

Il Festival della Cittadinanza 2011 è stato promosso da Cooperativa Asa, Comune di Padova e Camera di Commercio di Padova ed è stato realizzato con il sostegno di Anci Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.