Altra Energia = Geotermia, Fotovoltaico, Radiante a soffitto e Ricambio dell’aria

Ecco “L’altra energia”,

un frutto e i risultati del Corso di Formazione realizzato da Confservizi Veneto nel Progetto della CCIAA Padova al Parco delle energie rinnovabili Fenice Onlus.

 

Fonte: www.facebook.com/laltraenergia

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EnergInnova e la green economy per Padova Sostenibile. Orientamenti e obiettivi di Confservizi Veneto. Ivo Rossi: sarà il Salone dedicato al recupero edilizio e alla rigenerazione urbana nel Veneto

energinnova banner 2013 in blog padova sostenibile confservizi veneto

Alla Fiera di Padova “Casa su Misura” 2013 si trasforma

Dal 5 al 13 ottobre 2013 sarà protagonista con “EnergInnova”

All’interno di “Casa su Misura ci sarà quindi “EnergInnova” (organizzazione curata da Mip Engineering), ovvero quello che si presta a diventare l’evento green 2013 a Padova, punto di scambio per idee ed esperienze. Sarà una sorta di “Expo veneta delle buone pratiche sulla green economy”, nonché cerniera per l’innovazione tecnologica che favorisce l’unione tra tre concetti cari a Confservizi Veneto: sviluppo sostenibile, smart city e green economy.

Proprio in questa direzione Confservizi Veneto ha sottoscritto, lo scorso 29 ottobre, un Protocollo di Collaborazione con la Fondazione Fenice onlus, ente padovano che ha promosso l’innovativo Parco delle Energie Rinnovabili di Padova. Confservizi Veneto ha attivato un team di studio che, entro gennaio 2013, produrrà le proprie indicazioni orientate progettazione preliminare. Sono in vista nuovi accordi con realtà del mondo associativo padovano impegnate sul fronte della promozione ambientale.

Si prevede la partecipazione progettuale di esperti delle public utility associate a Confservizi Veneto che hanno già manifestato l’interesse all’evento, nonché esperti delle realtà che hanno sottoscritto intese con Confservizi Veneto. La fase preliminare di progettazione prevede un programma di lavoro a breve/medio termine che dovrà concludersi entro il primo Quadrimestre 2013.

Questo sarà quindi uno dei tre temi guida della progettazione 2013 di Confservizi Veneto insieme alla CCIAA di Padova per il quale proponiamo questi materiali di riferimento:

Il Presidente di Confservizi Veneto, Lamberto Toscani ricorda che “sulla scorta di 4 anni di lavoro ed esperienza con CCIAA Padova e UNESCO Italia sul tema della Sostenibilità, si vuole puntare, già dalla fase di progettazione preliminare, al massimo apporto qualitativo in termini di contenuti tecnologici, scientifici, didattico- pedagogici, culturali e di comunicazione pubblica. Con questo spirito Confservizi Veneto intende valorizzare al massimo tutte le intese sottoscritte nel quadriennio 2009/2012 con associazioni, enti, imprese e comuni del territorio padovano”.

stati generali green economy 2012 report“Confservizi Veneto – informa il Direttore regionale Nicola MAZZONETTO ha già discusso al proprio interno la cosiddetta “Road map
 per 
la 
green
 economy 
in 
Italia” basata su 
70 proposte elaborate in 
8
gruppi 
di 
lavoro tematici. I gruppi hanno operato in funzione preparatoria degli “Stati Generali della Green Economy” tenutisi a Rimini presso la Fiera Ecomondo-Key Energy il 7 ed 8 novembre 2012.

Il Vice Sindaco di Padova Ivo ROSSI, in occasione della conferenza di presentazione del progetto, ha evidenziato che “EnergInnova si propone di diventare il Salone della green economy dedicata al recupero edilizio e alla rigenerazione urbana nel Veneto. Una fiera per innescare processi di rigenerazione urbana attraverso un approccio culturale e anche economico. Abbiamo immaginato una fiera per far crescere il territorio e la trasformazione delle città”.

Secondo Severino BEO, Vicepresidente dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova, “questa manifestazione punta i riflettori su due aspetti fondamentali per il miglioramento del mercato dell’energia” e si riferisce al coinvolgimento degli istituti bancari e di credito e alla formazione. L’UPA padovana guarda con grande attenzione a partner di altissima qualità come i “colleghi tedeschi di Friburgo – ha sottolineato Beo – con i quali l’Unione Artigiani è legata da un proficuo gemellaggio da molti anni”.

Il salone – ha spiegato Andrea SACCHETTO, direttore dell’Agenzia per l’energia della Provincia di Padovaè stato pensato per mettere in connessione gli utenti finali, che hanno intenzione di ristruttura o costruire una casa ecosostenibile, con gli artigiani che si occupano del montaggio, i fornitori e le banche che finanziano gli interventi. Ciascuno dei componenti della filiera, perciò, sarà direttamente a disposizione di chi ha intenzione di rendere verde la propria casa”.

Fonti:

REPORT – A Padova si progetta l’auto del futuro: elettrica e con il motore nelle ruote.

Evento 2.0 – Progetto PSR Padova Sostenibile Responsabile

Report e download file relazioni del convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”.

CCIAA Padova e Confservizi Veneto al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova con Patrocinio Unioncamere Veneto, Comune di Padova e riconoscimento CNI UNESCO DESS.

DOWNLOAD FILE RELAZIONI

L’auto del futuro? Elettrica, con il motore nelle ruote per renderla più leggera, con batterie sempre più a larga autonomia e meno costose, caricabili non più attraverso colonnine a contatto ma grazie a piccole piattaforme magnetiche su cui parcheggiare: la sfida attuale da affrontare, il veicolo elettrico per la città ideale del terzo millennio, sta tutto nel racconto delle attività di ricerca in atto al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova ed illustrate dal professor Giuseppe Buja nel corso del convegno “La mobilità elettrica nel territorio padovano“, riconosciuto dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 ed organizzato lo scorso 13 novembre al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova su iniziativa della Camera di commercio di Padova e Confservizi Veneto.

Agorà dello sviluppo sostenibile. “Parlare di mobilità elettrica in tempo di spending review può sembrare una provocazione, visto il costo dei mezzi elettrici attualmente presenti nel mercato ma è proprio 

nei momenti di crisi che bisogna attrezzarsi per affrontare meglio l’economia di domani” – ha detto Lamberto Toscani, presidente di Confservizi Veneto. “Tante aziende oggi chiudono i battenti, – ha aggiunto Nicola Mazzonetto, direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali – e per questo abbiamo il dovere di offrire alle nostre imprese associate occasioni di incontro e dibattito su comparti economici che presentano ampi margini di sviluppo”. “Per saper sfruttare appieno tutte le possibilità offerte dalla 

Green Economy è necessario creare una cultura dell’energia, obiettivo che sottende all’incontro da noi promosso – ha ribadito Roberto Furlan, presidente della Camera di Commercio patavina, mentre Ivo Rossi, vicesindaco di Padova 

con delega alla Mobilità ha aggiunto: “Nei prossimi anni assisteremo alla trasformazione delle città dal punto di vista energetico, perciò è utile ragionare sull’intelligenza dei singoli processi che avvengono per renderli fruibili a tutti”. “Il settore energia è una delle nostre principali attività, sia in termini di ricerca che produttivi e siamo di sostegno a tante aziende, che aiutiamo ad essere presenti in ambienti esteri tecnologicamente forti”, ha raccontato anche Giorgio Simonetto, direttore di Veneto Innovazione, agenzia regionale che promuove e sviluppa la ricerca applicata e l’innovazione all’interno del sistema produttivo veneto.

Dalla teoria alla pratica, la mobilità elettrica “made in Padova”. “La migliore certificazione del successo del tram di Padova, sistema di trasporto innovativo e sostenibile che attraversa la città da Nord a Sud, è che a prenderlo oggi sono anche i manager, categoria da sempre refrattaria in Italia a servirsi dei mezzi pubblici”, ha sottolineato Andrea Ragona, consigliere di APS Holding. L’obiettivo di “spostare” la gente dalle auto ad altri mezzi più sostenibili come il tram è stato quindi raggiunto e si spera sarà bissato dal progetto di “bike sharing” in procinto di iniziare a Padova con le bici elettriche a pedalata assistita prodotte dall’azienda Italwin di Bagnoli di Sopra (Pd). “La bicicletta elettrica non sostituisce le biciclette tradizionali, è invece un’ottima alternativa sulla breve e media distanza ai mezzi a motore, consente trasferimenti veloci senza inquinare e senza sforzo, sfruttando le piste ciclabili, accedendo alle zone a traffico limitato, senza spese di assicurazione, obbligo di casco e ad un costo chilometrico molto basso” ha spiegato Simone Roncali, responsabile Ricerca e Sviluppo di Italwin. Altro fiore all’occhiello della produzione patavina è l’azienda Alkè, che esporta veicoli commerciali elettrici in più di 30 Paesi nel mondo, ed è un punto di riferimento del settore, tanto da ottenere la nomination all’”Europe Innovation Award”: come migliore innovazione in ambito urbano. “Il costo di un veicolo elettrico può sembrare inizialmente poco sostenibile rispetto ad un auto a motore termico ma al di là degli importanti aspetti ambientali la convenienza nel tempo è più che certificata – ha evidenziato Lamberto Salvan, export manager dell’azienda. Che ha anche sottolineato come uno degli aspetti più apprezzati dei loro veicoli sia la silenziosità, tanto che persino le compagnie petrolifere del Medio Oriente spendono i loro “petrodollari” per l’acquisto di mezzi elettrici Alkè destinati a servizi ambientali. Altro progetto di successo di mobilità sostenibile è quello curato da Andrea Grigoletto, direttore del Parco Energie Rinnovabili: in un territorio importante dal punto di vista economico ed occupazionale come la Zona Industriale di Padova, con 63.000 veicoli giornalieri di passaggio e 1500 imprese insediate, gli interventi attuati mirano ad incentivare la mobilità alternativa come il bike sharing, gli orari differiti, il car sharing, la distribuzione notturna delle merci e l’incentivazione dell’acquisto di mezzi elettrici. Al convegno è stato presentato da Luigi Tiene di Life Tree Mobility anche il “segway”, mezzo di trasporto elettrico monoposto a due ruote autoequilibrante, in pratica una sorta di monopattino intelligente, silenzioso ed ecologico e che, insieme ai furgoni e alle bici elettriche in esposizione, ha destato la curiosità degli amministratori pubblici presenti.

Energie rinnovabili Web 2.0. Il convegno sulla mobilità elettrica nel territorio padovano avrà il suo epilogo con il corso di formazione su come comunicare e promuovere le energie rinnovabili con i social network, tenuto da Vittorio Baroni, project manager di Confservizi Veneto, che si terrà al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova in due giornate, martedì 27 novembre e 4 dicembre 2012.

FOTO convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, 13 novembre 2012 Parco Energie Rinnovabili di Padova

Ecco le foto del convegno tenutosi il 13 novembre 2012 al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, organizzato dalla CCIAA di Padova e Confservizi Veneto con il supporto di enti e realtà produttive padovane.

L’iniziativa è stata riconosciuta dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 e patrocinata da Unioncamere Veneto e Comune di Padova. A breve saranno pubblicate le slide degli interventi. INFO: Confservizi Veneto, tel. 049/8071777, email direttore@confserviziveneto.net.

La Mobilità Elettrica per Padova Smart City. Convegno il 13 novembre al Parco Energie Rinnovabili – PDF PROGRAMMA

Martedì 13 novembre 2012, con inizio alle ore 16:00, al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova, si terrà il convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”, organizzato dalla CCIAA di Padova e Confservizi Veneto con il supporto di enti e realtà produttive padovane. Sarà questo un convegno 2.0, cioè partecipato in diretta sui social network grazie alla copertura WiFi della sala che ospiterà l’incontro, che intende fare il punto sullo stato dell’arte della mobilità elettrica nel territorio padovano e delinearne la strategia futura.

Gli interventi. Ad aprire i lavori del convegno sarà Roberto Furlan, presidente della CCIAA di Padova, che parlerà di Green Economy, filo conduttore anche per gli orientamenti sostenibili di Confservizi Veneto, illustrati da Lamberto Toscani e Nicola Mazzonetto, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali. La rotta da seguire sarà indicata invece dal vicesindaco Ivo Rossi, che parlerà di Padova Smart City, la Città dell’Innovazione. Sul piano scientifico-tecnologico interverranno autorevoli esperti come Giorgio Simonetto, direttore generale di Veneto Innovazione SpA, che illustrerà i nuovi finanziamenti per la ricerca applicata e l’innovazione. Sul rapporto tra “Smart Grid”, le reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica e l’efficienza energetica parlerà Giorgio Graditi, dell’Unità Tecnica e Tecnologica di ENEA (Ente per le Nuove tecnologie per l’Energia e l’Ambiente). L’Università di Padova sarà presente all’evento con un interessante contributo sulla mobilità elettrica e le attività di ricerca al Dipartimento di Ingegneria Industriale, illustrate dal professore Giuseppe Buja.

Dalla teoria alla pratica. Nell’incontro, saranno illustrati anche quattro esempi di mobilità elettrica “made in Padova”: il progetto di mobilità sostenibile tra ZIP e area urbana, curato da Andrea Grigoletto, direttore Parco Energie Rinnovabili, il tram a Padova, a cura di Andrea Ragona, consigliere di APS Holding nonché due storie di produzioni di successo, i furgoni elettrici della fabbrica Alkè di Padova, con l’intervento dell’export manager Lamberto Salvan, e le bici elettriche di Italwin, a cura del responsabile Ricerca e Sviluppo Simone Roncali. Sia furgoni che bici saranno disponibili per una dimostrazione pratica.

L’iniziativa è riconosciuta dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 e patrocinata da Unioncamere Veneto

La partecipazione al convegno è gratuita, 80 i posti disponibili. Per informazioni e iscrizioni: Confservizi Veneto, tel. 049/8071777, email direttore@confserviziveneto.net.

Energia elettrica: sostenibilità tra innovazione tecnologica e mercato. Incontro a Padova il 19 ottobre

In occasione della XXII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica che si svolgerà dal 15 al 21 ottobre, il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” (DSEA) organizza l’incontro “la sostenibilità nel settore dell’energia elettrica tra innovazione tecnologica e mercato”, (pdf PROGRAMMA) venerdì 19 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 in Aula Nievo a Palazzo del Bo.

È prevista la partecipazione di Alberto Biancardi, commissario dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, di Riccardo Casale, Amministratore Delegato di AMIU, Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana di Genova, dei docenti dell’Università di Padova, Fulvio Fontini, Economia politica al DSEA e Giuseppe Zollino, Tecnica ed Economia dell’Energia al DIE.

Seguirà una tavola rotonda con rappresentanti del mondo istituzionale, della comunicazione e delle imprese del territorio.

Fonti:

V Conto Energia… flop annunciato?

Il 28 settembre 2012 il GSE, Gestore Servizi Energetici, ha pubblicato tempestivamente la graduatoria del 1° registro del V Conto Energia.
Risultano in graduatoria in posizione utile ca. 3.600 impianti, dei quali però ben 600 erano già in esercizio e non avevano potuto accedere al IV CE per la sua prematura fine.
Il dato più sorprendente e allarmante è l’enorme contrazione del mercato delle istallazioni di taglia “piccola industria/condominio” (quella tra i 400 kW e i 20-30 kW). Si è infatti ridotta da un volume stimabile in oltre 3.000 MW/anno (nel IV CE), a ca. 400 MW, per il primo semestre del V CE. Una riduzione del 75%. Il settore fotovoltaico non è riuscito a superare i numerosi ostacoli frapposti e l’elevata incertezza che regole di accesso come ad esempio l’obbligo di certificazione energetica, per il quale i chiarimenti richiesti sono arrivati solo a registro chiuso, hanno determinato.
Tra le altre cose notevoli da segnalare, l’incidenza dei grandi progetti di scala “finanziaria” che è ancora rilevante, anche se residuale. Assorbono il 50% della potenza a registro con meno del 10% dei progetti (ca. 300). La metà sono già in esercizio, come numero e leggermente meno come potenza.
I casi più notevoli: ENEL Green Power S.p.a. è a registro con tre impianti in esercizio, tra cui uno della notevole potenza di 10 MW; sono 20 in tutto gli impianti multimegawatt in esercizio. Mentre sono 50 quelli “in stato di progetto”, tra cui spiccano 2 impianti da 20 MW (presumibilmente serre) e uno da 10 MW, oltre ad alcuni progetti “a grappolo” da ben 29 e 25 MW rispettivamente.
In conclusione, un registro aperto troppo presto, senza dare al mercato il tempo di assorbire le nuove regole e programmare iniziative, un registro che non ha generato sufficiente concorrenza, con il risultato di essere semi vuoto (ben 50 milioni non assegnati) e dunque di mancare l’obiettivo di selezionare le iniziative migliori.
Dal 2005 ad oggi non era mai capitato che le richieste di incentivazione per grandi impianti risultino inferiori a quanto concesso dai Decreti Conto Energia.
Il 5° Conto Energia si configura come un evidente fallimento. 
Comunicato sottoscritto da:
  • ATER – Associazione Tecnici Energie Rinnovabili
  • MSA – Movimento per lo Sviluppo delle energie Alternative 

Fonte: www.assotecnicirinnovabili.org