PSR 2012 – Rassegna stampa – Progetto Padova Sostenibile Responsabile

2012 Programma Nazionale delle Iniziative UNESCO ESS v. alle pagine 190 e 191  

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RICERCA, contributi per Padova Smart City

Link Confservizi Veneto sulla FORMAZIONE a Padova, suggeriti da Fondazione Fenice:

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Cosa caratterizza una Smart City?

Nel percorso di ricerca di Confservizi Veneto, come orientato nella progettualità 2013 illustrata nella partnership con la Camera di Commercio di Padova, abbiamo condiviso le “proposte e idee dei cittadini in vista della partecipazione al bando Smart Cities indetto dal Miur-Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L’incontro si è tenuto questa mattina a Palazzo Moroni, presenti il vicesindaco Ivo Rossi e l’assessore all’Ambiente Alessandro Zan. Un invito ad un impegno comune per costruire un percorso della città per lo sviluppo di una vera e propria cultura smart, che porti ad una migliore qualità della vita.” (dal sito www.ipadovatoday.com).

Ecco allora un interessante contributo dal “Global City Report 2012“. Si tratta di un’ indagine su venti città europee di cui 15 capitali e cinque città di medie e grandi dimensioni, realizzata da Scenari Immobiliari e Generali Immobiliare Italia.

Nell’arco di un decennio il termine “città intelligente” ha assunto differenti connotazioni: dalla città digitale degli anni duemila, con enfasi sulle infrastrutture tecnologiche, a città socialmente inclusiva della metà del decennio scorso, basata sul capitale sociale e umano, fino all’attuale concetto di città, dove l’intelligenza ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, che combina entrambi gli aspetti, con una forte connotazione orientata all’inclusione e alla innovazione sociale. La costruzione di una città intelligente è un problema molto complesso, perché richiede la realizzazione di un profondo processo di innovazione delle infrastrutture materiali e immateriali, dello stile di vita delle persone, della trasformazione degli spazi urbani, dell’economia e del modo di governare.

Ecco le 5 macro aree che individuano una Smart City: 

  1. CONNESSIONI, intese non solo da punto di vista tecnologico, ma anche economico e infrastrutturale;
  2. CAPITALE UMANO, con implicazioni relative al grado di istruzione della popolazione, all’apertura mentale, alla coesione sociale, alla creatività, alla qualità abitativa, alla partecipazione alla vita pubblica, dal momento che le politiche di sviluppo di una città devono essere indirizzate dalle domande della comunità e dai bisogni espressi dai diversi soggetti che vivono la città.
  3. CULTURA, che comprende il grado di istruzione, oltre alle caratteristiche dell’offerta formativa e delle infrastrutture culturali.
  4. CREATIVITA’, intesa come capacità da parte delle autorità e dei cittadini di sfruttare le competenze tecnologiche, imprenditoriali e sociali, puntando all’eccellenza in specifiche aree di attività.
  5. CONSUMI, AMBIENTE e QUALITA’ DELLA VITA, intesa come capacità di perseguire uno sviluppo sostenibile attraverso l’ottimizzazione dell’uso delle risorse ambientali, una efficiente politica in tema di risparmio energetico, raccolta dei rifiuti, razionalizzazione dell’edilizia, protezione e gestione del verde urbano, recupero delle aree dismesse.

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fonti

  • Confservizi Veneto
  • rinnovabili.it

rev. 1 su post dicembre 2012

Monitoraggio Politiche Regionali Responsabilità Sociale Impresa CSR

La Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa (I-CSR) ha pubblicato il Monitoraggio Monitoraggio Politiche Regionali Responsabilità Sociale Impresa CSR delle Politiche Regionali in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa.

Il Monitoraggio ha permesso di focalizzare tre aree di interesse:

  • salute e sicurezza sul lavoro
  • pari opportunità
  • conciliazione famiglia-lavoro

Gli impegni della Pubblica Amministrazione premiano il tema della salute e sicurezza sul lavoro 78,3%, segue la conciliazione famiglia-lavoro con il 69,6% e le pari opportunità al 52,2%.

La Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale delle Imprese è un centro indipendente i cui fondatori promotori sono il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INAIL, Unioncamere e l’Università Bocconi.