PSR 2012 – Rassegna stampa – Progetto Padova Sostenibile Responsabile

2012 Programma Nazionale delle Iniziative UNESCO ESS v. alle pagine 190 e 191  

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Piano Nazionale RSI-CSR. Anche il Veneto e la ISO 26000 nel Piano d’Azione per la Responsabilità Sociale d’Impresa 2012-2014

Con il Progetto Sostenibile Responsabile (centrato su Padova, la ISO 26000 e le Città Intelligenti Smart City), siamo entrati nella fase di programmazione per le iniziative della Settimana 2013 per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Sono sei gli obiettivi del Piano Nazionale. 

Anche la ISO 26000 nel PAN per la Responsabilità Sociale d’Impresa fino al 2014.

Ecco tutte le principali azioni e progetti per sviluppare gli importanti orientamenti dell’Unione Europea. 

Il PAN è stato curato dalla Direzione Generale del Terzo Settore, formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme alla Direzione Politiche Industriali e Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico. La consultazione è avvenuta pubblicamente ed è stata portata alll’attenzione della Commissione Europea.

IL PIANO NAZIONALE SFOGLIABILE A VIDEO

E’ un Libro Verde quello della Commissione per la CSR-RSI che promuove “l’integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”. Le imprese possono assumere un ruolo sociale, cioè farsi carico degli impatti ambientali e delle conseguenze derivanti dalla propria attività, dando conto degli effetti, anche economici e sociali, che si riverberano sull’ambiente circostante.

SCHEDE REGIONALI (Veneto alle pagine 14 e 15) 

I 6 OBIETTIVI DEL PAN:

  • A. Aumentare la cultura delle responsabilità presso le imprese, i cittadini e le comunità territoriali;

  • B. Sostenere le imprese che adottano la RSI;

  • C. Contribuire al rafforzamento degli “incentivi di mercato” per la RSI;

  • D. Promuovere le iniziative delle imprese sociali e delle organizzazioni di Terzo settore, di cittadinanza attiva e della società civile;

  • E. Favorire la trasparenza e la divulgazione delle informazioni economiche, finanziarie, sociali e ambientali;

  • F. Promuovere la RSI attraverso gli strumenti riconosciuti a livello internazionale e la
    cooperazione internazionale

STRATEGIA EUROPEA

La strategia europea parte dalle indicazioni in materia di RSI contenute in Europa 2020, nell’Iniziativa faro per la politica industriale e nell’Atto unico per il mercato interno. Si articola attorno alla tre priorità per la crescita di Europa 2020 che delineano un quadro dell’economia europea per il XXI secolo, cioè per la crescita:

  • intelligente > sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
  • sostenibile > promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;
  • inclusiva > promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

DIDATTICA ISO 26000

fonti:

REPORT – A Padova si progetta l’auto del futuro: elettrica e con il motore nelle ruote.

Evento 2.0 – Progetto PSR Padova Sostenibile Responsabile

Report e download file relazioni del convegno “La Mobilità Elettrica nel territorio padovano”.

CCIAA Padova e Confservizi Veneto al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova con Patrocinio Unioncamere Veneto, Comune di Padova e riconoscimento CNI UNESCO DESS.

DOWNLOAD FILE RELAZIONI

L’auto del futuro? Elettrica, con il motore nelle ruote per renderla più leggera, con batterie sempre più a larga autonomia e meno costose, caricabili non più attraverso colonnine a contatto ma grazie a piccole piattaforme magnetiche su cui parcheggiare: la sfida attuale da affrontare, il veicolo elettrico per la città ideale del terzo millennio, sta tutto nel racconto delle attività di ricerca in atto al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova ed illustrate dal professor Giuseppe Buja nel corso del convegno “La mobilità elettrica nel territorio padovano“, riconosciuto dalla CNI UNESCO nell’ambito della Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 ed organizzato lo scorso 13 novembre al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova su iniziativa della Camera di commercio di Padova e Confservizi Veneto.

Agorà dello sviluppo sostenibile. “Parlare di mobilità elettrica in tempo di spending review può sembrare una provocazione, visto il costo dei mezzi elettrici attualmente presenti nel mercato ma è proprio 

nei momenti di crisi che bisogna attrezzarsi per affrontare meglio l’economia di domani” – ha detto Lamberto Toscani, presidente di Confservizi Veneto. “Tante aziende oggi chiudono i battenti, – ha aggiunto Nicola Mazzonetto, direttore dell’associazione regionale che raggruppa i servizi pubblici locali – e per questo abbiamo il dovere di offrire alle nostre imprese associate occasioni di incontro e dibattito su comparti economici che presentano ampi margini di sviluppo”. “Per saper sfruttare appieno tutte le possibilità offerte dalla 

Green Economy è necessario creare una cultura dell’energia, obiettivo che sottende all’incontro da noi promosso – ha ribadito Roberto Furlan, presidente della Camera di Commercio patavina, mentre Ivo Rossi, vicesindaco di Padova 

con delega alla Mobilità ha aggiunto: “Nei prossimi anni assisteremo alla trasformazione delle città dal punto di vista energetico, perciò è utile ragionare sull’intelligenza dei singoli processi che avvengono per renderli fruibili a tutti”. “Il settore energia è una delle nostre principali attività, sia in termini di ricerca che produttivi e siamo di sostegno a tante aziende, che aiutiamo ad essere presenti in ambienti esteri tecnologicamente forti”, ha raccontato anche Giorgio Simonetto, direttore di Veneto Innovazione, agenzia regionale che promuove e sviluppa la ricerca applicata e l’innovazione all’interno del sistema produttivo veneto.

Dalla teoria alla pratica, la mobilità elettrica “made in Padova”. “La migliore certificazione del successo del tram di Padova, sistema di trasporto innovativo e sostenibile che attraversa la città da Nord a Sud, è che a prenderlo oggi sono anche i manager, categoria da sempre refrattaria in Italia a servirsi dei mezzi pubblici”, ha sottolineato Andrea Ragona, consigliere di APS Holding. L’obiettivo di “spostare” la gente dalle auto ad altri mezzi più sostenibili come il tram è stato quindi raggiunto e si spera sarà bissato dal progetto di “bike sharing” in procinto di iniziare a Padova con le bici elettriche a pedalata assistita prodotte dall’azienda Italwin di Bagnoli di Sopra (Pd). “La bicicletta elettrica non sostituisce le biciclette tradizionali, è invece un’ottima alternativa sulla breve e media distanza ai mezzi a motore, consente trasferimenti veloci senza inquinare e senza sforzo, sfruttando le piste ciclabili, accedendo alle zone a traffico limitato, senza spese di assicurazione, obbligo di casco e ad un costo chilometrico molto basso” ha spiegato Simone Roncali, responsabile Ricerca e Sviluppo di Italwin. Altro fiore all’occhiello della produzione patavina è l’azienda Alkè, che esporta veicoli commerciali elettrici in più di 30 Paesi nel mondo, ed è un punto di riferimento del settore, tanto da ottenere la nomination all’”Europe Innovation Award”: come migliore innovazione in ambito urbano. “Il costo di un veicolo elettrico può sembrare inizialmente poco sostenibile rispetto ad un auto a motore termico ma al di là degli importanti aspetti ambientali la convenienza nel tempo è più che certificata – ha evidenziato Lamberto Salvan, export manager dell’azienda. Che ha anche sottolineato come uno degli aspetti più apprezzati dei loro veicoli sia la silenziosità, tanto che persino le compagnie petrolifere del Medio Oriente spendono i loro “petrodollari” per l’acquisto di mezzi elettrici Alkè destinati a servizi ambientali. Altro progetto di successo di mobilità sostenibile è quello curato da Andrea Grigoletto, direttore del Parco Energie Rinnovabili: in un territorio importante dal punto di vista economico ed occupazionale come la Zona Industriale di Padova, con 63.000 veicoli giornalieri di passaggio e 1500 imprese insediate, gli interventi attuati mirano ad incentivare la mobilità alternativa come il bike sharing, gli orari differiti, il car sharing, la distribuzione notturna delle merci e l’incentivazione dell’acquisto di mezzi elettrici. Al convegno è stato presentato da Luigi Tiene di Life Tree Mobility anche il “segway”, mezzo di trasporto elettrico monoposto a due ruote autoequilibrante, in pratica una sorta di monopattino intelligente, silenzioso ed ecologico e che, insieme ai furgoni e alle bici elettriche in esposizione, ha destato la curiosità degli amministratori pubblici presenti.

Energie rinnovabili Web 2.0. Il convegno sulla mobilità elettrica nel territorio padovano avrà il suo epilogo con il corso di formazione su come comunicare e promuovere le energie rinnovabili con i social network, tenuto da Vittorio Baroni, project manager di Confservizi Veneto, che si terrà al Parco delle Energie Rinnovabili di Padova in due giornate, martedì 27 novembre e 4 dicembre 2012.

EXPOSCUOLA 2012 – Fondazione FENICE, laboratori didattici Educazione alle Energie Rinnovabili

Confservizi Veneto, nell’ambito del Progetto Padova Sostenibile & Responsabile realizzato con la CCIAA di Padova, in occasione di EXPOSCUOLA 2012 ha realizzato due interviste a Dario, guida ambientale della Fondazione Fenice onlus di Padova sui laboratori didattici di Educazione alle Energie Rinnovabili.

L’idea del Parco Fenice nasce dalla volontà congiunta della società civile e del Consorzio Zip, di valorizzare uno degli ultimi polmoni verdi della città di Padova. Il Parco è situato in un ambito peri-urbano molto particolare, al confine fra il centro della città e le 1400 imprese insediate nella Zona Industriale: l’Isola di Terranegra.

Lo sforzo primario della Fondazione Fenice Onlus è quello di unire tutela ambientale del paesaggio e ricerca di nuove tecnologie appropriate per rispondere alle emergenze ambientali ed agli scenari di sviluppo futuri.

Nata nel 2005 dalla volontà del Consorzio Zona Industriale di Padova e della sezione Scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, Fondazione Fenice unisce volontariato e impresa per promuovere la didattica ambientale e la sperimentazione di sistemi ecocompatibili, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Educazione e ricerca si sviluppano insieme all’interno del Parco delle Energie Rinnovabili gestito dalla Fondazione: 50.000 metri quadrati in seno al paleo-alveo del fiume Roncajette, nel cuore della zona industriale, che rappresentano una realtà unica in Italia sul fronte della didattica ambientale.

Sito: http://www.fondazionefenice.it

L’Istituto Comprensivo di Due Carrare (Pd) si aggiudica il Premio GATTAMELATA 2011 per un progetto scientifico su fitodepurazione e bioqualità delle acque

L’Istituto Comprensivo di Due Carrare è stata la seconda scuola ad aggiundicarsi il Premio Gattamelata 2011, assegnato lo scorso 11 novembre presso la Fiera di Padova. L’Istituto ha presentato un progetto scientifico sulla fitodepurazione e gli animali indicatori della qualità dell’acqua.

All’evento, organizzato da Confservizi Veneto e CCIAA di Padova per la Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile sul tema “A come Acqua”, ha collaborato il Centro Servizi Volontariato provinciale di Padova e gode del Patrocinio dall’Anno Europeo del Volontariato.

Istituto Comprensivo Due Carrare Premio GATTAMELATA 2011 

Il progetto mira a valorizzare progetti di innovazione del territorio padovano orientati allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale ed è partecipato dal Comune di Due Carrare e Centro Veneto Servizi con la sponsorizzazione di AcegasAps.

Nei video i saluti di Silvia Ruzzon (Centro Veneto Servizi), Alessandro Lion (Centro Servizi Volontariato), Claudio Garbo e Graziano Burattin (Comune di Due Carrarre):

Premio GATTAMELATA 2011 all’IIS Euganeo BIOTECNOLOGIE di Este (Pd)

Il Premio Gattamelata 2011 è stato assegnato all’IIS Euganeo di Este (Pd) per il progetto del nuovo indirizzo di studi sulle Biotecnologie presentato in anteprima a Exoposcuola lo scorso 11 novembre presso la Fiera di Padova.

All’evento, organizzato da Confservizi Veneto e CCIAA di Padova per la Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile sul tema “A come Acqua”, ha collaborato il Centro Servizi Volontariato provinciale di Padova e gode del Patrocinio dall’Anno Europeo del Volontariato.

 PRESENTAZIONE IIS Euganeo BIOTECNOLOGIE Este Padova Premio GATTAMELATA 2011

Il progetto mira a valorizzare progetti di innovazione del territorio padovano orientati allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale ed è partecipato dal Comune di Due Carrare e Centro Veneto Servizi con la sponsorizzazione di AcegasAps.

Nei video i saluti di Silvia Ruzzon (Centro Veneto Servizi) e Alessandro Lion (Centro Servizi Volontariato):

Cesare Pillon e il contributo di AcegasAps per l’Economia dell’Acqua Padovana

L’Amministratore Delegato di AcegasAps Cesare Pillon è intervenuto al Convegno sul tema dell’Economia dell’Acqua Padovana tenutosi lo scorso 11 novembre presso la sede di Banca Etica a Padova per fare il punto della situazione su investimenti, proposte e progetti orientati allo sviluppo sostenibile e responsabile del territorio padovano.

AcegasAps ha portato un importante contibuto all’evento organizzato da Confservizi Veneto e CCIAA di Padova con la collaborazione di Veneto Responsabile nell’ambito delle iniziative per la Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile sul tema “A come Acqua”.