L’Europa chiama, CCIAA Padova risponde e promuove share. 8 categorie insieme per le nuove strategie di sviluppo nel Basso Veneto Centrale

INFO al sito CCIAA: www.pd.camcom.it

La CCIAA di Padova lancia le nuove strategie per la promozione della nuova fase di rilancio. Il sistema territoriale orientato in chiave di cooperazione europea.

L’Associazione regionale dei Servizi Pubblici Locali sostiene la dinamica di sviluppo orientata allo Sviluppo Sostenibile e Responsabile.

Confservizi Veneto invita a partecipare all’interessante Convegno in programma giovedì 18 aprile alle 15.00. Appuntamento alla Fondazione Accademia dell’Artigianato, presso la storica sede di Este in Via M. Francesconi 2.

Già nel titolo “L’Europa chiama, nuove strategie per il Basso Veneto” c’è l’idea di come il territorio padovano intende rispondere attivamente alla chiamata europea. Ricerca, condivisione e cooperazione territoriale per sfidare la crisi contemporanea. Con scelta di Este, principale insediamento degli antichi Veneti, la CCIAA è impegnata a valorizzare le radici della storia veneta per dare ancora più significato simbolico alle strategie di rilancio socioeconomico.

Intanto, un chiaro e unico obiettivo comune riunisce 8 categorie economiche: la condivisione. CNA, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, Confesercenti, Confindustria, Confcommercio e UPA hanno deciso di lavorare insieme nel Coordinamento Coordinamento delle Categorie Economiche della Bassa Padovana.

Questo evento, in stile multishareholder territoriale ben si aggancia alle dinamiche di sviluppo europee per i territori in rete. L’ottica è quella della cooperazione territoriale europea” come nell’esempio suggerito dal Governo Italiano.

L’orizzonte è quello della strategia unitaria per le politiche di sviluppo dell’Area Basso Veneto Centrale, con specifico FOCUS sulla Bassa Padovana. Il lavoro, introdotto dall’indagine realizzata dalla Fondazione Accademia dell’Artigianato, si collega all’approfondimento analitico realizzato dalla Fondazione Nord Est

Al tavolo di lavoro istituzionale i contributi dei vertici dell’Assessorato regionale all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione (che sta definendo le priorità per i progetti di sviluppo locale legati alla programmazione comunitaria 2014/2020), CCIAA Padova, CCIAA Rovigo e CCIAA Verona.

Il Coordinamento delle Categorie Economiche della Bassa Padovana opera in rete con la Federazione delle BCC e ANCI Veneto e gode dell’esperienza europea nata dal LEADER con il Coordinamento dei GAL (Gruppi Azione Locale) del Basso Veneto Centrale. Link per approfondire l’importanza dell”APPROCCIOLEADER – GEOGAL”.

Programma

  • ore 15.00 – Registrazione partecipanti
  • ore 15.30 – Saluti delle autorità
    Giancarlo Piva – Sindaco di Este
    Roberto Furlan – Presidente della Camera di Commercio di Padova
    Coordinamento Categorie Economiche della Bassa PadovanaPresentazione delle ricerche
  • ore 16.00 – Presentazione della ricerca
    realizzata dalla Fondazione Accademia dell’Artigianato “II territorio del Basso Veneto Centrale – Indagine socio economica e scelte strategiche” (relatore Massimo Chieregato)
  • ore 16.30 – Presentazlone della ricerca
    realizzata dalla Fondazione Nord Est “Nuovi percorsi e nuove imprese per la Bassa Padovana” (relalore Gianluca Toschi)
  • ore 17.00 – Linee regionali per riprogettare lo sviluppo
    la programmazione regionale 2014 – 2020:
    Michele Pelloso – dirigente Direzione industria e artigianato Regione Veneto
    indicazioni e proposte per un rinnovato sviluppo della Bassa Padovana:
    Cristina Marchetti, portavoce del Coordinamento delle Categorie Economiche della Bassa Padovana
  • ore 17.30 – Tavola rotonda
    moderata da Micaela Faggiani
    Partecipano:
    Maria Luisa Coppola – Assessore regionale all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione
    Roberto Furlan – Presidente della Camera di Commercio di Padova
    Lorenzo Belloni – Presidente della Camera di Commercio di Rovigo
    Alessandro Bianchi – Presidente della Camera di Commercio di Verona
    Cristina Marchetti – portavoce del Coordinamento Categorie Economiche della Bassa Padovana
    Federazione delle BCC
    ANCI Veneto
    Coordinamento dei GAL del Basso Veneto Centrale
  • ore 18.30 – Conclusioni

Per informazioni e adesioni

Fondazione Accademia dell’Artigianato

Tel. 0429 179200

E-mail segreteria(at)accademiartigianato.it

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Progetto AZIENDA PULITA

Azienda Pulita è un’iniziativa nata nel 1999 con l’obiettivo di regolamentare in modo unitario, nel rispetto della normativa, la gestione dei rifiuti agricoli prodotti in tutta la provincia di Padova.
L’Accordo di Programma, sul quale l’attività si fonda, vede coinvolti la Provincia di Padova, la Camera di Commercio Padova di Padova, i quattro Consorzi di Bacino, le Associazioni di Categoria degli agricoltori, Coldiretti, Confagricoltura, C.I.A, Eurocoltivatori, Copagri ed il Consorzio Agrario di Padova e Venezia.
L’Accordo istituisce un servizio pubblico integrativo di raccolta rifiuti agricoli nella Provincia di Padova che prevede la possibilità per gli agricoltori di conferire presso centri autorizzati, oppure di richiedere la raccolta a domicilio.
La gestione è effettuata con la garanzia di:
  • corretto smaltimento dei rifiuti agricoli, che non possono essere assimilati agli altri rifiuti urbani;
  • elevati livelli di recupero e riciclaggio (più del 90% del rifiuto raccolto viene riciclato);
  • corretta gestione dei rifiuti pericolosi;
  • semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese agricole;
  • formazione ed informazione degli agricoltori in merito alla gestione dei rifiuti ed alle modifiche normative.
L’iniziativa ha da sempre raccolto numerose adesioni, conta più di 8.000 iscritti, ed i quantitativi di rifiuti raccolti sono in crescita. Strategica per la riuscita del servizio e per l’incremento delle adesioni è l’iniziativa “Progetto Azienda
Pulita”, sostenuta economicamente dalla Camera di Commercio Padova e dalla Provincia di Padova, che prevede la realizzazione annuale di una campagna informativa multimediale, rivolta agli agricoltori della provincia di Padova, attraverso la distribuzione di depliant, volantini, manifesti, la messa in onda di spot radio-televisivi, l’istituzione di un numero verde e di un sito, nonché la distribuzione di una tessera personale di identificazione con codice a barre e di materiali per la differenziazione dei rifiuti.
Poiché il servizio nel tempo ha subito e continua a subire continue modifiche, conseguenti all’evoluzione della normativa di settore, risulta di fondamentale importanza una comunicazione sempre accurata, aggiornata, efficace e capillare nei confronti delle aziende agricole. Tale progetto è un esempio vincente di collaborazione oggi più che mai, che è stata approvata una specifica deroga con riferimento al SISTRI, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, a vantaggio delle imprese agricole che conferiscano i propri rifiuti previa convenzione a un circuito organizzato di raccolta (ad esempio accordi di programma o convenzioni con soggetti pubblici o privati).
Ai sensi dell’articolo 7, comma 3 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, infatti, sono esonerati espressamente dall’iscrizione al sistema SISTRI gli imprenditori agricoli che trasportano e conferiscono i propri rifiuti in modo occasionale e saltuario per quantitativi che non eccedano i trenta chilogrammi o i trenta litri, i cui dati sono inseriti nel sistema dal gestore del servizio di raccolta o della piattaforma di conferimento. Tale previsione risulta riferita sia all’ipotesi di conferimento effettuato dall’imprenditore al gestore del centro, sia all’ipotesi di ritiro “porta a porta” effettuato da un incaricato di quest’ultimo, entrambe modalità previste dal progetto “Azienda Pulita”.
fonte: