Piano Nazionale RSI-CSR. Anche il Veneto e la ISO 26000 nel Piano d’Azione per la Responsabilità Sociale d’Impresa 2012-2014

Con il Progetto Sostenibile Responsabile (centrato su Padova, la ISO 26000 e le Città Intelligenti Smart City), siamo entrati nella fase di programmazione per le iniziative della Settimana 2013 per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Sono sei gli obiettivi del Piano Nazionale. 

Anche la ISO 26000 nel PAN per la Responsabilità Sociale d’Impresa fino al 2014.

Ecco tutte le principali azioni e progetti per sviluppare gli importanti orientamenti dell’Unione Europea. 

Il PAN è stato curato dalla Direzione Generale del Terzo Settore, formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme alla Direzione Politiche Industriali e Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico. La consultazione è avvenuta pubblicamente ed è stata portata alll’attenzione della Commissione Europea.

IL PIANO NAZIONALE SFOGLIABILE A VIDEO

E’ un Libro Verde quello della Commissione per la CSR-RSI che promuove “l’integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”. Le imprese possono assumere un ruolo sociale, cioè farsi carico degli impatti ambientali e delle conseguenze derivanti dalla propria attività, dando conto degli effetti, anche economici e sociali, che si riverberano sull’ambiente circostante.

SCHEDE REGIONALI (Veneto alle pagine 14 e 15) 

I 6 OBIETTIVI DEL PAN:

  • A. Aumentare la cultura delle responsabilità presso le imprese, i cittadini e le comunità territoriali;

  • B. Sostenere le imprese che adottano la RSI;

  • C. Contribuire al rafforzamento degli “incentivi di mercato” per la RSI;

  • D. Promuovere le iniziative delle imprese sociali e delle organizzazioni di Terzo settore, di cittadinanza attiva e della società civile;

  • E. Favorire la trasparenza e la divulgazione delle informazioni economiche, finanziarie, sociali e ambientali;

  • F. Promuovere la RSI attraverso gli strumenti riconosciuti a livello internazionale e la
    cooperazione internazionale

STRATEGIA EUROPEA

La strategia europea parte dalle indicazioni in materia di RSI contenute in Europa 2020, nell’Iniziativa faro per la politica industriale e nell’Atto unico per il mercato interno. Si articola attorno alla tre priorità per la crescita di Europa 2020 che delineano un quadro dell’economia europea per il XXI secolo, cioè per la crescita:

  • intelligente > sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
  • sostenibile > promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;
  • inclusiva > promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

DIDATTICA ISO 26000

fonti:

Confservizi Veneto firma l’intesa con Veneto Responsabile. Convegno il 9 novembre in Banca Etica a Padova sul tema “Economia dell’Acqua, Sostenibilità e Responsabilità del Territorio Padovano”

Confservizi Veneto e Veneto Responsabile hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che avrà come primo momento di lavoro un convegno sul tema l'”Economia dell’Acqua”.

All’evento, in programma il 9 novembre a Padova c/o Banca Etica, collabora la Camera di Commercio di Padova con il Riconoscimento della Commissione Nazionale UNESCO. 

Sono previsti anche interventi di AcegasAps, ETRA e CVS (per iscrizioni inviare email a direttore@confserviziveneto.net, INFO 049.8071777).

Le due associazioni hanno deciso di unire le forze e condividere i medesimi obiettivi orientati a:

  • rafforzare il ruolo della Pubblica Amministrazione di agente attivo nei processi di sviluppo sostenibile del territorio, favorendo la definizione ed adozione di metodi partecipativi e processi relazionali condivisi;
  • far diventare la Responsabilità Sociale un’opportunità di crescita per tutte le organizzazioni siano esse imprese, organizzazioni no profit, organizzazioni di rappresentanza, enti pubblici;
  • aumentare la consapevolezza di come la Responsabilità Sociale porta a concrete ricadute comportamentali ed operative nella gestione delle specifiche attività di ogni organizzazione;
  • avviare concreti percorsi che portano a declinare nello specifico delle singole categorie di attività, la Responsabilità Sociale, lì dove il guardare dentro non è tanto rivolto alla Responsabilità sociale ma piuttosto a come essa viene vissuta e praticata.

Il Convegno è stato inserito nella Settimana ESS per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile si terrà in tutto il territorio nazionale dal 7 al 13 novembre 2011 all’insegna del tema “A come Acqua”.

Il Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014 è una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta.

La campagna vuole valorizzare il ruolo dell’educazione, e più in generale degli strumenti di “apprendimento” nella diffusione di valori e competenze orientati a uno sviluppo sostenibile. Uno sviluppo cioè di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, il rispetto i diritti umani, la tutela della salute possano integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali trovando sostegno reciproco.